 |
I nostri servizi
Iscriviti alla nostra newsletter:
Gratis
il programma per il calcolo rata mutuo
e la guida al miglior mutuo.
mappa
Consulenza Finanziaria
Mutui e prestiti - contattaci :
Mutui Immobiliari
Leasing
Prestiti
Cessione del Quinto
Calcolo rata mutuo
Calcolo piano ammortamento
Calcolo rata Leasing
Nozioni mutui
Scambia il tuo mutuo
Un mutuo per comprare casa e guadagnare 
Sei un'agenzia immobiliare?
I nostri servizi per le agenzie immobiliari.
Vuoi collaborare con noi? In regalo per te la possibilità di inserire qui
i tuoi annunci immobiliari.

Investire
in immobili: un mutuo per guadagnare!!

Perchè un mutuo immobiliare
Chi finanziamo
Mutuo prima casa:
agevolazioni
Guide sui
mutui immobiliari
Mutuo tasso fisso
Mutuo tasso variabile
Mutuo tasso cap rate
Mutuo tasso misto
Mutuo a rata crescente
Mutuo a rata costante
Mutuo con opzione
Piano di ammortamento di un mutuo
Calcolare rata di un mutuo
Documentazione per un mutuo
Speciale lavoratori a tempo determinato
Leasing
Vantaggi del leasing
mappa
Consulenza
Web
Siti Internet e tecnologia digitale
Realizzazione siti internet
Portfolio
Hosting - spazio web e domini
Registrazione domini
Grafica web e templates
Posizionamento motori di ricerca
Software per posizionamento
Digitalizzazione documenti

|
 |
Definizione e atti di trust
| DEFINIZIONE
DI TRUST |
- Cos'è
un trust ?
L'art.
2 della Convenzione dell'Aja
stabilisce che per Trust si intendonoi rapporti giuridici
istituiti da una persona, il disponente (settlor), con
atto tra vivi o mortis causa, qualora dei beni siano
posti sotto il controllo di un Trustee nell'interesse
di un beneficiario o per un fine determinato.Tale definizione
ha solo la funzione di indicare le caratteristiche comuni
di figure di trust positivamente negli ordinamenti che
lo prevedono. Poiché la Convenzione non contiene
disposizioni sostanziali uniformi che abbiano come obiettivo
quello di dare una definizione dell'Istituto, si è
arrivati a definire il modello di trust che ne deriva
come trust amorfo ( vedi M.Lupoi, Trust 1997 p. 444)
-
Quali
sono le caratteristiche essenziali di un trust?
Queste
sono le caratteristiche essenziali del trust:
-
I beni trasferiti dal disponente costituiscono una massa
distinta e non fanno parte né del patrimonio
del Trustee, né tantomeno del patrimonio
del Disponente, che li ha ceduti;
-
I beni del Trust sono intestati al Trustee;
-
Il Trustee è investito del potere e dell’onere
di gestire, amministrare e disporre dei beni
secondo i termini del Trust
e le norme impostegli dalla legge e
deve agire nell'esclusivo interesse dei Beneficiari.
I
beni che formano oggetto di Trust non sono in
tal modo aggredibili dai creditori del Trustee e neppure
da quelli del Disponente, in quanto costituiscono
un patrimonio separato ovvero segregato.
-
Possono
essere istituiti trusts in Italia?
Dopo l'entrata in vigore
della Convenzione dell'Aja sul mutuo riconoscimento e
sulla legge regolatrice dei Trust (Legge 16/10/1989, n.
364 entrata in vigore il 01/01/1992), ciascun cittadino
italiano può conferire i propri beni, anche se
siti in Italia, in un trust retto da legge regolatrice
straniera (es. inglese). L'Italia è infatti uno
dei paesi firmatari della Convenzione ed è stato
il primo paese di tradizione giuridica romanistica a ratificarla
nel proprio ordinamento.
Tra
gli altri paesi firmatari ci sono il Regno Unito, gli
Stati Uniti, il Canada, l'Australia, i Paesi Bassi, Malta,
la Francia ed il Lussemburgo.
Un trust istituito in Italia viene definito TRUST INTERNO.
"Trust interno" è
un rapporto giuridico, rientrante sia nella nozione
di "trust" accolta dalla Convenzione de L’Aja
sia in quella (più restrittiva) del diritto inglese
o di ordinamenti da esso derivati o ad esso ispiratisi
, i cui elementi soggettivi e obiettivi sono connessi
al nostro territorio e al nostro ordinamento (quindi
quando disponente, trustee e beneficiari sono Italiani)
sebbene esso sia regolato da una legge straniera (Inglese
o una di quelle emanate da ex colonie britanniche (sedi
di centri finanziari internazionali), che gli
attribuisce la qualificazione di "trust".
-
Quali
sono i beni che si possono conferire in trust?
Tutti
i beni mobili o immobili e tutti i diritti reali che appartengono
a persone fisiche e/o a società (es. titoli
di credito, conti bancari, somme di denaro, azioni di
famiglia, quote di società immobiliari, preziosi,
opere d'arte, quote di fondi comuni di investimento, azioni
quotate in Italia o all'estero, immobili, autoveicoli,
imbarcazioni, mobili e arredi).
In
un Trust può entrare sia la piena proprietà
sia la nuda proprietà di un bene.
Le
modalità di trasferimento al Trustee dipenderanno
dalle caratteristiche dei diversi beni, il che richiede
una valutazione attenta e particolareggiata di ciascuna
singola situazione.
-
Per
quali scopi può essere utilizzato un trust?
Il
Trust è uno strumento efficace e personalizzabile
sull'esigenze del cliente, che permette di raggiungere molteplici
finalità nell'ambito dell'amministrazione
e protezione di patrimoni, nella soluzione
di vicende successorie, nell'ambito aziendale
e può offire vantaggi di carattere fiscale
.
|
Amministrazione
e protezione del patrimonio familiare |
| Definizione in vita delle vicende successorie del proprio patrimonio
personale e familiare, in modo più discreto, efficace
e flessibile rispetto alle disposizioni testamentarie.
Protezione
di parti specifiche del patrimonio familiare e loro
destinazione a qualche erede in particolare. |
Esempio:
la casa al figlio minore, i beni finanziari alla figlia
maggiore, i gioielli alla moglie ecc...
Beni da destinare ad un figlio naturale o a persone
estranee alla famiglia. |
| Gestione
separata di una parte di patrimonio mobiliare,
senza che questa possa essere coinvolta dalle vicende
imprenditoriali o familiari del resto del patrimonio. |
Esempio:
una gestione titoli da utilizzare dopo
la cessazione dell'attività, ovvero destinata ad un
erede in particolare. |
| Tutela
di minori ed incapaci |
Esempio: il Trustee avrà il compito di provvedere
al mantenimento e al sostentamento di "soggetti deboli",
grazie alla costituzione preventiva di un fondo patrimoniale
da parte dei genitori o terzi soggetti. |
|
Ambito
professionale |
| Separazione di somme detenute per conto dei clienti
dal proprio patrimonio personale. |
Esempio:
apertura di conti in trust da parte di professionisti,
notai, avvocati, commercialisti. |
| Operazioni immobiliari, multiproprietà, locazione di immobili,
escrow account. |
Esempio:
apertura di un conto corrente bancario
vincolato in trust per svariate finalità (solitamente
con scopi di garanzia in una transazione economica
o all'interno di un contratto). |
| Costituzione di patrimoni di scopo, cioè di un fondo
patrimoniale destinato al raggiungimento di specifici
obiettivi. |
Esempio:
si parla in questo caso di Purpose Trust
o Trust di Scopo. Questi Trust hanno frequentemente
un carattere umanitario e sono spesso definiti anche
Charitable Trust: il patrimonio detenuto in
Trust viene in tali casi devoluto in beneficenza ad
enti, associazioni e organizzazioni. |
|
Ambito
aziendale |
| Garanzia di transazioni
commerciali, prestiti obbligazionari, mutui
e altre forme di finanziamento. |
Esempio:
un Trust avente per oggetto un immobile
può essere una garanzia migliore rispetto ad un'ipoteca
sull'immobile, in termini di rapidità, efficacia ed
economicità. |
| Assegnazione di "stock
options" a dipendenti e manager. |
Esempio:
un pacchetto di azioni dell'azienda di famiglia
può essere mantenuto in un Trust, i cui beneficiari
sono coloro che hanno realizzato determinati obiettivi
aziendali; questo schema si presta anche a risolvere
questioni di successione di padre in figlio in azienda. |
| Meccanismi di raggruppamento
di voti più efficace dei sindacati di voto. |
Esempio:
se i pacchetti azionari di diversi gruppi di proprietari
sono conferiti in un Trust, anche solo per una specifica
delibera assembleare, si ha un'unica manifestazione
di volontà, più solida ed affidabile di un sindacato
di voto; questa tecnica può essere d'aiuto in caso
di conflitti tra diversi gruppi di azionisti, ovvero
se c'è rischio di scalate. |
| Pianificazione della successione
aziendale, operazioni societarie
straordinarie. |
Esempio:
passaggio generazionale dell'azienda di
padre in figlio, riorganizzazione di gruppi societari
tutelando gli interessi degli azionisti. |
|
|
 |