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Definizione e atti di trust

DEFINIZIONE DI TRUST
  • Cos'è un trust ?

    L'art. 2 della Convenzione dell'Aja stabilisce che per Trust si intendonoi rapporti giuridici istituiti da una persona, il disponente (settlor), con atto tra vivi o mortis causa, qualora dei beni siano posti sotto il controllo di un Trustee nell'interesse di un beneficiario o per un fine determinato.Tale definizione ha solo la funzione di indicare le caratteristiche comuni di figure di trust positivamente negli ordinamenti che lo prevedono. Poiché la Convenzione non contiene disposizioni sostanziali uniformi che abbiano come obiettivo quello di dare una definizione dell'Istituto, si è arrivati a definire il modello di trust che ne deriva come trust amorfo ( vedi M.Lupoi, Trust 1997 p. 444)

  • Quali sono le caratteristiche essenziali di un trust?

    Queste sono le caratteristiche essenziali del trust:
    1. I beni trasferiti dal disponente costituiscono una massa distinta e non fanno parte né del patrimonio del Trustee, né tantomeno del patrimonio del Disponente, che li ha ceduti;
    2. I beni del Trust sono intestati al Trustee;
    3. Il Trustee è investito del potere e dell’onere di gestire, amministrare e disporre dei beni secondo i termini del Trust e le norme impostegli dalla legge e deve agire nell'esclusivo interesse dei Beneficiari.

    I beni che formano oggetto di Trust non sono in tal modo aggredibili dai creditori del Trustee e neppure da quelli del Disponente, in quanto costituiscono un patrimonio separato ovvero segregato.

  • Possono essere istituiti trusts in Italia?


    Dopo l'entrata in vigore della Convenzione dell'Aja sul mutuo riconoscimento e sulla legge regolatrice dei Trust (Legge 16/10/1989, n. 364 entrata in vigore il 01/01/1992), ciascun cittadino italiano può conferire i propri beni, anche se siti in Italia, in un trust retto da legge regolatrice straniera (es. inglese). L'Italia è infatti uno dei paesi firmatari della Convenzione ed è stato il primo paese di tradizione giuridica romanistica a ratificarla nel proprio ordinamento.

    Tra gli altri paesi firmatari ci sono il Regno Unito, gli Stati Uniti, il Canada, l'Australia, i Paesi Bassi, Malta, la Francia ed il Lussemburgo.

    Un trust istituito in Italia viene definito TRUST INTERNO.

    "Trust interno" è un rapporto giuridico, rientrante sia nella nozione di "trust" accolta dalla Convenzione de L’Aja sia in quella (più restrittiva) del diritto inglese o di ordinamenti da esso derivati o ad esso ispiratisi , i cui elementi soggettivi e obiettivi sono connessi al nostro territorio e al nostro ordinamento (quindi quando disponente, trustee e beneficiari sono Italiani) sebbene esso sia regolato da una legge straniera (Inglese o una di quelle emanate da ex colonie britanniche (sedi di centri finanziari internazionali), che gli attribuisce la qualificazione di "trust".

  • Quali sono i beni che si possono conferire in trust?

    Tutti i beni mobili o immobili e tutti i diritti reali che appartengono a persone fisiche e/o a società (es. titoli di credito, conti bancari, somme di denaro, azioni di famiglia, quote di società immobiliari, preziosi, opere d'arte, quote di fondi comuni di investimento, azioni quotate in Italia o all'estero, immobili, autoveicoli, imbarcazioni, mobili e arredi).

    In un Trust può entrare sia la piena proprietà sia la nuda proprietà di un bene.

    Le modalità di trasferimento al Trustee dipenderanno dalle caratteristiche dei diversi beni, il che richiede una valutazione attenta e particolareggiata di ciascuna singola situazione.

  • Per quali scopi può essere utilizzato un trust?

  • Il Trust è uno strumento efficace e personalizzabile sull'esigenze del cliente, che permette di raggiungere molteplici finalità nell'ambito dell'amministrazione e protezione di patrimoni, nella soluzione di vicende successorie, nell'ambito aziendale e può offire vantaggi di carattere fiscale .

Amministrazione e protezione del patrimonio familiare

Definizione in vita delle vicende successorie del proprio patrimonio personale e familiare, in modo più discreto, efficace e flessibile rispetto alle disposizioni testamentarie.

Protezione di parti specifiche del patrimonio familiare e loro destinazione a qualche erede in particolare.

Esempio: la casa al figlio minore, i beni finanziari alla figlia maggiore, i gioielli alla moglie ecc...

Beni da destinare ad un figlio naturale o a persone estranee alla famiglia.
Gestione separata di una parte di patrimonio mobiliare, senza che questa possa essere coinvolta dalle vicende imprenditoriali o familiari del resto del patrimonio. Esempio: una gestione titoli da utilizzare dopo la cessazione dell'attività, ovvero destinata ad un erede in particolare.
Tutela di minori ed incapaci Esempio: il Trustee avrà il compito di provvedere al mantenimento e al sostentamento di "soggetti deboli", grazie alla costituzione preventiva di un fondo patrimoniale da parte dei genitori o terzi soggetti.

Ambito professionale

Separazione di somme detenute per conto dei clienti dal proprio patrimonio personale. Esempio: apertura di conti in trust da parte di professionisti, notai, avvocati, commercialisti.
Operazioni immobiliari, multiproprietà, locazione di immobili, escrow account. Esempio: apertura di un conto corrente bancario vincolato in trust per svariate finalità (solitamente con scopi di garanzia in una transazione economica o all'interno di un contratto).
Costituzione di patrimoni di scopo, cioè di un fondo patrimoniale destinato al raggiungimento di specifici obiettivi. Esempio: si parla in questo caso di Purpose Trust o Trust di Scopo. Questi Trust hanno frequentemente un carattere umanitario e sono spesso definiti anche Charitable Trust: il patrimonio detenuto in Trust viene in tali casi devoluto in beneficenza ad enti, associazioni e organizzazioni.

Ambito aziendale

Garanzia di transazioni commerciali, prestiti obbligazionari, mutui e altre forme di finanziamento. Esempio: un Trust avente per oggetto un immobile può essere una garanzia migliore rispetto ad un'ipoteca sull'immobile, in termini di rapidità, efficacia ed economicità.
Assegnazione di "stock options" a dipendenti e manager. Esempio: un pacchetto di azioni dell'azienda di famiglia può essere mantenuto in un Trust, i cui beneficiari sono coloro che hanno realizzato determinati obiettivi aziendali; questo schema si presta anche a risolvere questioni di successione di padre in figlio in azienda.
Meccanismi di raggruppamento di voti più efficace dei sindacati di voto. Esempio: se i pacchetti azionari di diversi gruppi di proprietari sono conferiti in un Trust, anche solo per una specifica delibera assembleare, si ha un'unica manifestazione di volontà, più solida ed affidabile di un sindacato di voto; questa tecnica può essere d'aiuto in caso di conflitti tra diversi gruppi di azionisti, ovvero se c'è rischio di scalate.
Pianificazione della successione aziendale, operazioni societarie straordinarie.

 

Esempio: passaggio generazionale dell'azienda di padre in figlio, riorganizzazione di gruppi societari tutelando gli interessi degli azionisti.

 

Approfondimenti sul trust: definizione, ambito di applicazione, scopi del trust, utilizzo, trust e scudo fiscale